Credo che non scorderò mai una discussione sugli ogm che feci nel '98, durante i suoi primi anni di università,  con un amico che poi è diventato un importante biologo. Si parlava del rischio della monocoltura di un eventuale superpomodoro e della necessità, di contro, di preservare la biodiversità.

- Perché vedi Luca... poi ti salta fuori un piccolo agente patogeno a cui il cosiddetto "superpomodoro" si rivela suscettibile. E allora se hai fatto una monocoltura mondiale, hai fatto un disastro... -

 Oggi mi pare che ci si possa tutti percepire "superpomodori" che scoprono di non essere poi così "super". Eppure io credo che a molti sia successo - e purtroppo succede anche in questi giorni difficilissimi- di percepirsi "imbattibili", di percepirsi "super". Sarà il fatto di essere nati "digitali" o di esserlo diventati molto agilmente (salvo poi lasciarsi profilare a destra e manca), sarà il fatto di avere studiato tanto e di essersi illusi che la scienza potesse preservare l'umanità da certi orrori "del passato", o più probabilmente sarà invece il fatto di rappresentare ancora, e forse più che in altri periodi, un pericoloso mix di arroganza, stupidità ed ignoranza.  Si saranno forse considerati imbattibili e "super" quegli imprenditori che hanno potuto, voluto e dovuto chiudere le "fabbrichette"in  Europa (e in Italia), per andarle ad aprire in Cina, o in Vietnam, tanto per dire. E quelli dei tagli alla sanità, si saranno considerati "super"?  E quegli altri, quelli di cui neanche ci indignamo più (e qualcuno sotto sotto li ammira addirittura)? E quanto sono imbattibili oggi quelli che imbattibili sono sempre stati?

 Però più di tutto mi chiedo: come siamo diventati "monocoltura"?

Bellissimo essere così interconnessi, quante opportunità per i "cittadini del mondo", ma mi chiedo... era davvero questa la globalizzazione di cui si parlava all'inizio degli anni '90 (ricordo bene l'ottimismo del mio testo di storia contemporanea)? Ha avuto senso globalizzare l'economia (spesso a vantaggio esclusivo di "alcuni", a dire il vero), senza globalizzare gli standard igienico-sanitari? Senza globalizzare, per esempio, i diritti?

Domande inutili.  Da superpomodori.  Accuratamente selezionati per essere più che suscettibili al piccolo patogeno imprevisto.

© 2020 Luca Aiello - Teatro, drammaturgia, scrittura.

Riferimenti esterni importanti:

https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2020/01/22/dai-mercatini-al-mondo-intero-perche-i-virus-nascono-in-cina08.html